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IL FUTURO COMINCIA OGGI


ACCORDO TERRITORIALE PER IL POLO FUNZIONALE “ZONA B”

fra la Provincia di Bologna, i Comuni di Casalecchio di Reno e Zola Predosa e l’Unione dei Comuni Valle del Samoggia

SOTTOSCRIZIONE E PRESENTAZIONE, GIOVEDI’ 4 NOVEMBRE 2010

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Il 4 novembre 2010 nasce un grande progetto di riqualificazione all’interno dell’area metropolitana di Bologna, grazie alla collaborazione tra istituzioni pubbliche, impresa privata e mondo cooperativo.

L’Accordo Territoriale per il polo funzionale di Casalecchio di Reno/Futurshow Station viene oggi sottoscritto a Palazzo Malvezzi da Provincia di Bologna, Comune di Casalecchio di Reno, Comune di Zola Predosa, Unione dei Comuni Valle del Samoggia.

La riqualificazione dell’area Casalecchio di Reno/Futurshow Station rappresenta un progetto unico in Italia, sia per la proposta di contenuti, che per le infrastrutture, all’altezza della più prestigiosa Arena in Europa, l’O2 di Londra.

Il cuore del polo funzionale è la Futurshow Station (detenuta dal Gruppo Sabatini al 100%) che, nel 2008 al momento dell’acquisizione, era un vecchio palazzo dello sport e che, oggi, è l’arena per spettacoli più grande d’Italia. Un Teatro della Comunicazione con un palinsesto che comprende eventi sportivi, concerti, spettacoli teatrali, convention, concorsi, che ha raggiunto straordinari record di presenze e incassi (200.000 persone tra novembre 2009 e marzo 2010, 84.000 in sei giorni per i concerti di Vasco Rossi, 10 milioni di euro di incassi biglietteria escluse prevendite da ottobre 2009 a ottobre 2010). Un risultato ottenuto grazie all’impegno del Gruppo Sabatini che ha investito sulla struttura, dotandola delle più avanzate tecnologie, ha operato un restyling all’interno dell’arena e ha sviluppato una rete di relazioni per portare alla Futurshow Station il meglio dell’entertainment mondiale e offrire alle aziende un palcoscenico per comunicare.

Contemporaneamente alla trasformazione di Futurshow Station, si è istituito un tavolo di lavoro che ha visto la partecipazione delle Istituzioni - Provincia di Bologna, i Comuni di Casalecchio di Reno e di Zola Predosa e l’Unione dei Comuni Valle del Samoggia -  e di Real Station (detenuta per il 51% da Costructa s.p.a., società che fa capo alla famiglia Sabatini, e per il 49% da Coop Costruzioni). L’obiettivo comune è stato quello di riqualificare il territorio con una proposta innovativa di rilevante interesse pubblico, valorizzandone le risorse, prima fra tutte l’ubicazione.

Il piano di investimenti prevede infatti uno stanziamento di 11 milioni di euro destinati al potenziamento e al miglioramento delle infrastrutture esistenti. Il primo intervento per migliorare l’accessibilità riguarderà l’adeguamento della viabilità interna al Polo e delle connessioni alla Nuova Bazzanese, per risolvere le attuali problematiche legate al traffico in corrispondenza dello svincolo.

Punto di forza del progetto è la presenza della linea del Servizio Ferroviario Metropolitano, collegata direttamente alla Stazione Centrale di Bologna (raggiungibile in 18 minuti), oggi a un’ora da Milano e a due ore da Roma. Il fiore all’occhiello sarà la realizzazione di una nuova stazione, connessa all’attuale fermata con la Futurshow Station e con le altre strutture presenti nell’ambito del polo: la firma sarà quella di un architetto di fama internazionale, simbolo dell’eccellenza italiana, Michele De Lucchi.

Nascerà così, in una posizione strategica, al centro dell’Italia e dell’Europa, su un’area di 70.000 mq, un complesso unico per la produzione e la fruizione di beni materiali e immateriali. Ne faranno parte un’arena capace di ospitare 15.000 persone; un polo museale dedicato allo sport, allo spettacolo e alla creatività; strutture commerciali (17000 mq lordi) e strutture per il terziario (10000 mq lordi), per un totale di 27.000 metri quadri da edificare e 62 milioni di euro di opere da realizzare.

“La sottoscrizione dell’Accordo Territoriale per questo polo funzionale è la concretizzazione di quell’ottica metropolitana con cui abbiamo impostato e stiamo implementando la nuova pianificazione urbanistica e territoriale – dichiara Giacomo Venturi, Vice Presidente della Provincia di Bologna - Non solo in questo modo Bologna potenzia e qualifica un polo per eventi di livello nazionale ed internazionale, punto di eccellenza dell’area metropolitana bolognese, ma inserisce questo obiettivo in una più complessiva e ambiziosa opera di riorganizzazione e sistemazione territoriale che ha il suo punto di forza nel collegamento diretto di questa area con la Stazione di Bologna e la rete ferroviaria nazionale. Un risultato reso possibile dal circolo virtuoso che ha messo insieme pubblico e privato, dimostrando che anche in tempi difficili non mancano né le idee, né le risorse – umane, tecniche ed economiche - per guardare avanti e rendere più competitivo, vivibile e attraente il nostro Paese”

“L’accordo territoriale per il polo funzionale di Casalecchio di Reno/Futurshow Station – dichiara Simone Gamberini, Sindaco di Casalecchio di Reno - rappresenta al meglio la capacità di collaborare tra pubblico e privato per la realizzazione di importanti obiettivi legati allo sviluppo del territorio. Una volta realizzata, l’area rappresenterà un’eccellenza di rango regionale e nazionale: oltre a mobilitare una grande quantità di investimenti, sarà in grado di produrre significativi ritorni sul territorio in termini occupazionali e di opportunità complessive per l’economia dell’area metropolitana bolognese. Un risultato importante ottenuto solo un anno e otto mesi dopo la presentazione della proposta da parte del privato grazie alla volontà delle istituzioni e dei tanti tecnici che hanno lavorato per il suo raggiungimento. Questo dimostra che il sistema territoriale bolognese è ancora in grado di cogliere le occasioni di sviluppo e di trasformazione necessarie in una fase economica difficile come quella che stiamo vivendo. Il valore aggiunto dell’accordo non si ferma però alla riqualificazione dell’area, ma si tradurrà anche in 11 milioni di euro investiti in opere pubbliche già oggi necessarie a un buon funzionamento complessivo del sistema dei trasporti pubblici e privati del Comune di Casalecchio di Reno e del Comune di Zola Predosa. Inoltre, dall’operazione scaturirà un contributo di compensazione che verrà utilizzato per la riqualificazione delle aree commerciali di Ceretolo e Riale. Un’eccellenza nazionale, dunque, che nella sua realizzazione riuscirà a garantire anche la tenuta del sistema locale”.

 “Questo progetto è molto ambizioso, come devono essere ambiziosi Bologna e il suo territorio – dichiara Claudio Sabatini – L’area metropolitana di Bologna deve rivendicare la sua centralità, non solo geografica, rispetto all’Italia e all’Europa, e anche il suo dinamismo imprenditoriale e creativo: credo che in questo senso l’accordo raggiunto oggi possa essere un esempio significativo. Una città, un territorio, un sistema socio-economico complesso, possono realizzare interventi come questo, di grande impatto a livello nazionale e internazionale, soltanto se si mette in atto un ‘gioco di squadra’ tra imprenditoria privata e istituzioni pubbliche. Ringrazio innanzitutto gli enti locali, le istituzioni che ci hanno sostenuto e i loro uffici tecnici; grazie all’Istituto per il Credito Sportivo, Ugf Banca, e a tutte le numerose aziende che sono state vicine al Gruppo Sabatini in questi anni.

 

 

 
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